È stato inaugurato in Piazza del Popolo, a Roma, lo scorso 2 luglio il progetto di arte pubblica di Alberto Garutti ↗︎Ai nati oggi ↗︎”, con la presenza della sindaca Virginia Raggi e di Giovanna Melandri, Presidente Fondazione MAXXI.

In un momento in cui l’ISTAT dichiara l’Italia in “declino demografico” ↗︎ per la prima volta negli ultimi 90 anni, “Ai nati oggi” celebra l’evento universale della nascita suscitando un’emozione improvvisa e sincera. Curato da Hou Hanru ↗︎ e Monia Trombetta ↗︎ e realizzato in collaborazione con Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS , l’ambizioso progetto di Garutti collega i lampioni della piazza con il reparto di maternità del Policlinico Agostino Gemelli IRCCS.

Ogni volta che la luce pulserà, significa che è nato un bambino: l’opera è dedicata a lui e a tutti coloro che in quel giorno nasceranno in città. Garutti, esponente rilevante dell’arte pubblica, sviluppa la sua ricerca a partire da opere che escono dallo spazio del museo per inserirsi nel contesto urbano e creare un coinvolgimento del pubblico mirato alla condivisione totale del messaggio.

Tramite un pulsante, che il personale del reparto premerà in occasione di ogni nuova nascita, il sistema di lampioni aumenterà gradualmente l’intensità luminosa della piazza, per poi tornare dopo circa trenta secondi alla media costante di illuminazione. Nella piazza, in corrispondenza dei principali accessi pedonali e lungo i più importanti assi urbani dello spazio coinvolto, sulla pavimentazione esistente, saranno poste delle lastre in ferro sulla quali sarà riportato, in altorilievo, il seguente testo:

I lampioni di Piazza del Popolo sono collegati con il reparto di maternità del Policlinico Agostino Gemelli.
Ogni volta che la luce pulserà vorrà dire che è nato un bambino.
Quest’opera è dedicata a lui e ai nati oggi in questa città.

Greta Zuccali


Dettagli

Date
dal 02/07/2019 al 01/12/2019

Vernissage
02/07/2019 ore 21

Autori
Alberto Garutti

Curatela
Monia Trombetta, Hou Hanru

Genere
Arte Pubblica, Arte Contemporanea