Siamo lieti di annunciare un secondo appuntamento con lo studio legale CBM & Partners

Il 6 luglio 2020, dalle ore 14.30 alle 16.30, si terrà il bis del webinar sulla piattaforma Zoom dal titolo “L’arte di proteggere l’arte: l’autentica. Breve guida per artisti e art-lover”, rivolto a tutti gli amanti dell’arte che vogliano approfondire il tema dell’autentica di un’opera d’arte con la guida dell’avvocato Cristina Riboni.

L’autentica è il vero e proprio passaporto dell’opera d’arte e costituisce parte integrante della stessa. Il webinar si pone come obiettivo quello di evidenziarne l’importanza in un mercato dell’arte consapevole, parlando in modo immediato e accessibile ad artisti, collezionisti e a tutti gli operatori del mercato.

HUB/ART, come operatore nel settore dell’arte contemporanea, consapevole del ruolo sociale, culturale ed economico rivestito dall’arte sostiene l’evento in partnership con CBM&Partners con il fine di rendere effettivo il dialogo tra arte e diritto.


Programma del workshop

6 luglio 2020, 14.30-16.30

  • 14.30: Introduzione
  • 14.45-15.45: L’autentica di opera d’arte: chi, come e perché
  • 15.45-16.30: L’autentica di opera d’arte dopo l’artista

L’evento è a numero chiuso per 50 partecipanti e prevede una quota di iscrizione di 15€ che andrà, tolte le spese di promozione, in beneficenza all’Onlus L’Albero della Vita. Iscriviti entro il 30 giugno 2020!

 

Per iscriversi compilare il form al link https://forms.gle/fPMyc6PpKLvUSNXm7  o clicca sul bottone Iscriviti. Si riceveranno in un secondo momento le istruzioni per concludere il pagamento via PayPal o carta e il link Zoom per l’evento. Ti consigliamo di scaricare l’app (per computer, Mac o smartphone) così da non ritardare all’inizio dell’evento.


Cristina Riboni

L’avvocato Cristina Riboni collabora con lo studio CBM&Partners dal 2008. Nel settore del contenzioso civile, si è specializzata nelle controversie inerenti il mercato dell’arte, il diritto d’autore e la proprietà intellettuale.

Affianca all’attività svolta in sede contenziosa l’attività stragiudiziale, assistendo collezionisti privati, gallerie, case d’asta ed operatori del settore dell’arte, per conto dei quali cura, in particolare, la predisposizione della relativa contrattualistica.

Fornisce inoltre consulenza in materia di commercio elettronico e tutela dei consumatori, relazionandosi con i più importanti operatori nel settore del e-commerce, nonché con le autorità di vigilanza.

È inoltre tra i docenti del master in diritto e fiscalità del mercato dell’arte organizzato dalla Business School del Sole 24 Ore. Le sue lezioni hanno ad oggetto la circolazione delle opere d’arte sotto i profili contrattuali e vincolistici e le autentiche rilasciate da fondazioni e archivi d’artista.


L’Albero della Vita ONLUS

L’Albero della Vita nasce ad Assisi nel Natale 1996 dal fuoco di un camino, quando un gruppo di uomini e donne, accomunati dal desiderio di miglioramento e dalla ricerca di un più alto senso del vivere decise di creare una realtà capace di realizzare interventi rivolti all’infanzia, finalizzati a salvaguardare il diritto di ogni bambino a crescere nelle migliori condizioni ambientali, familiari, affettive e psicologiche.

A oggi è un’organizzazione che opera su tutto il territorio nazionale e in alcuni Paesi in via di sviluppo promuovendo servizi per la tutela dei minori in condizioni di disagio, comunità di accoglienza, reti di famiglie affidatarie, servizi di sostegno alla maternità, sostegno a distanza di bambini i Paesi poveri e campagne di sensibilizzazione sul tema dei diritti dei minori nel mondo.


Durante l’emergenza COVID-19 l’Albero della Vita ha continuato a essere un baluardo di speranza per le famiglie:

“La pandemia da Corona Virus ha generato una grande emergenza sanitaria, ma anche una gravissima emergenza sociale che ha colpito i bambini e le famiglie che vivono in povertà e che supportiamo tramite il nostro programma Varcare la Soglia.

Per aiutare famiglie e bambini a superare questa fase di emergenza abbiamo agito per contrastare l’esclusione educativa e la fame. In tre mesi abbiamo consegnato alle famiglie che seguiamo oltre 5.000 buoni pasto per fare la spesa e più di 750 tablet e connessioni a internet per permettere la didattica a distanza su tutto il territorio nazionale.

Oltre al supporto materiale abbiamo continuato ad essere al fianco delle nostre famiglie offrendo supporto psicologico ai bambini e ai loro genitori e sostegno didattico ai bambini.”