Monica Bonvicini è emersa come artista visiva e ha iniziato a esporre a livello internazionale a metà degli anni ’90. La sua pratica poliedrica—che indaga il rapporto tra architettura, potere, genere, spazio, sorveglianza e controllo—è tradotta in opere che mettono in discussione il significato di fare arte, l’ambiguità del linguaggio, i limiti e le possibilità legati all’ideale di libertà.

Bonvicini ha ottenuto numerosi riconoscimenti, tra cui il Leone d’oro alla Biennale di Venezia (1999). Attualmente è rappresentata dalla Galerie Peter Kilchmann, Zurigo; König Galerie, Berlino; Galleria Raffaella Cortese, Milano; Mitchell-Innes & Nash, New York.

 


© Monica Bonvicini — monicabonvicini.net↗︎
Foto di Jens Ziehe, Achim Kukulies, Christopher Burke