Per questo mese abbiamo deciso di condividere il progetto fotografico che più di tutti ha suscitato reazioni di indignazione ma anche alcune risate. L’autore si chiama Max Siedentopf, designer e fotografo tedesco-namibiano di base a Londra che ha creato una serie di immagini provocatorie che mostrano oggetti di uso quotidiano usati come maschere protettive anti-Coronavirus.

How To Survive A Deadly Global Virus, questo il nome della serie fotografica, è stata ispirata da fotografie che sono state condivise su varie piattaforme in tutto il mondo, dai giovani Instagrammer alle schede Pinterest di maschere fai-da-te. Per riflettere su questo aspetto, le maschere che Siedentopf ha creato sono state indossate da persone provenienti da Cina, Israele, Namibia, Sudafrica, Brasile, Inghilterra, Irlanda e Zimbabwe

Già noto al pubblico per i suoi progetti dissacranti e ironici, tra questi ricordiamo anche “Passport Photos”, serie fotografica che sfida tutte le regole ufficiali per realizzare una fotografia per passaporto. Sfondo chiaro, nessun riflesso sugli occhiali e nessun sorriso… ma basta allargare l’inquadratura per scoprire quali strani attività sta svolgendo il soggetto ritratto senza far trapelare (o quasi) nessuna emozione.


© Max Siedentopf — maxsiedentopf.com ↗︎