Per il mese di giugno vi vogliamo proporre il lavoro di un artista fotografo franco-tedesco di nome Chris Morin-Eitner il cui progetto fotografico avviato nel 2012, Once upon a time tomorrow, si è rivelato assolutamente visionario in epoca di pandemia.

L’artista, con un certo intuito profetico, è partito da una riflessione sul cambiamento climatico e sul futuro del pianeta e consapevole della natura transitoria e deperibile di ogni sforzo umano, è andato ad immaginare un mondo dove edifici e monumenti simbolo delle più famose città del mondo siano letteralmente presi d’assalto da una natura rigogliosa e lussureggiante.

Un racconto non troppo distante dalla realtà, soprattutto a seguito di un lungo lockdown che molto spesso ha visto il traffico cittadino lasciare il posto alla natura.

E allora godetevi queste immagini raccolte dal fotografo, immaginando che cosa potrebbe essere il nostro mondo se “al’alba del XXI secolo, a seguito di un evento sconosciuto, l’umanità abbandonasse le sue capitali”.


© Chris Morin-Eitner— morin-eitner.com ↗︎