Imprenditore tessile, fondatore della Stilnovo di San Miniato, azienda che produce calze fantasia esportate in tutto il mondo. Parallelamente all’attività imprenditoriale, Cavallini coltiva la passione per l’arte: dalla costante ricerca artistica e dal riutilizzo del filo di nylon, dei tessuti stampati e di bobine per filati nascono opere d’arte contaminate dalla moda.

Dal 2010 Cavallini decide di dedicare il suo impegno totalmente all’arte. Nel febbraio 2011 la Triennale di Milano gli dedica un’ampia retrospettiva e le sue opere vengono finalmente mostrate al pubblico.


Nel 2019 porta in mostra presso HUB/ART la serie Geometric Abstraction accompagnata da un testo critico firmato da Laura Cherubini.  In esposizione una selezione di diverse opere, dalle sue prime sperimentazioni optical degli anni ’80 fino agli ultimissimi lavori degli anni 2000. La materia prima di Cavallini è la calza, l’ispirazione arriva invece da matematica e geometria e da quella che è la loro massima espressione, l’architettura.

Tutte le sue opere si relazionano con il pieno e il vuoto, con un rigido procedimento di ripetizioni, sviluppando simmetrie interne, giocando su scale differenti, elaborando perfette strutture architettoniche concluse.

L'ARTISTA

Emilio Cavallini

Emilio Cavallini nasce a San Miniato (Pisa) nel 1945. Nella seconda metà degli anni ’60 comincia a dedicarsi alle sue grandi passioni: la moda e l’arte. Per i successivi 40 anni…

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L'ARTISTA

Geometric Abstraction / Emilio Cavallini

Inaugura a Milano giovedì 17 gennaio alle ore 18:30 presso lo spazio espositivo no profit Interface HUB/ART la mostra di Emilio Cavallini "Geometric Abstraction" un percorso…

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